Villa Giusti dell'armistizio

Cadorna e Diaz: i due Comandanti in capo, evento del 29 ottobre in Villa Giusti per il centenario dell’Armistizio.

Due grandi personalità della Grande Guerra, Luigi Cadorna e Armando Diaz, sono protagoniste della conferenza di Marco Mondini in programma lunedì 29 ottobre alle 18 in Villa Giusti.

Cosa accumuna e cosa differenzia questi due comandanti in capo dell’Esercito italiano? Anche se la leggenda ha ammantato di profonde differenze le personalità di Cadorna e Diaz, in realtà i tratti comuni erano più di quelli che oggi si ami ricordare.

A distinguerli erano soprattutto due elementi, anche se non da poco: Diaz credeva nella necessità di un Comando supremo organizzato secondo le regole della moderna struttura di staff, una concezione che lui imitava dalla tradizione dello Stato maggiore tedesco; Cadorna aveva costruito un comando a sua immagine e somiglianza, una sorte di corte feudale in cui contavano solo i fedelissimi della sua segreteria: una struttura inefficiente e personalistica.

E ancora: Diaz era un tecnocrate, disposto a trattare con i politici e abile diplomatico; Cadorna era ancora immerso nei sogni del comandante napoleonico, ossessionato dalla propria autorità e dalla propria infallibilità. Sarebbe sbagliato, tuttavia, colorare di generosità e bontà umana Diaz per contrapporlo al rigido e demoniaco Cadorna, o ricordare la napoletanità di uno contrapposta alla piemontesità dell’altro.

Insomma, avrai già intuito quanto interessante sia questo evento in Villa Giusti, organizzato dal Comitato per la valorizzazione di Villa Giusti dell’Armistizio con la Parrocchia della Natività della B. V. Maria alla Mandria, e la partecipazione del media partner Il mattino di Padova.

Se vuoi essere dei nostri, ti invitiamo a prenotare per questo evento del 29 ottobre alle 18 cliccando qui, nella sala al piano terra di Villa Giusti. La prenotazione è obbligatoria.

Alla fine della conferenza condivideremo insieme un aperitivo con Marco Mondini. Non mancare!

Ulteriori informazioni sul programma dedicato al Centenario le trovi qui.

*Marco Mondini, nato nel 1974, si è laureato all’Università di Pisa in Storia militare. Diplomato in discipline storiche alla Scuola Normale Superiore, ha conseguito il dottorato in storia contemporanea e, in seguito, ha collezionato prestigiose esperienze dall’Università di Padova alla Fondazione Einaudi, la Scuola Normale Superiore, ed è stato visiting professorall’ École Normale Superieure di Parigi, all’università di Lille 3 “Charles de Gaulle” e all’università di Paris-Diderot. Dal 2011 al 2017 è stato ricercatore all’Istituto Storico Italo Germanico-FBK di Trento dove, dal 2013 al 2016, ha diretto il team di ricerca “1914-1918”. Attualmente è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Padova. È inoltre consulente della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo: Il Capo. La Grande guerra del generale Luigi Cadorna (Il Mulino 2017); La guerra come apocalisse(a cura di, Il Mulino 2016); I luoghi della Grande Guerra (Il Mulino 2015); La Guerra italiana. Partire, raccontare, tornare 1914-18 (Il Mulino 2014); Alpini. Parole e immagini di un mito guerriero (Laterza 2008); La politica delle armi. Il ruolo dell’esercito nell’avvento del fascismo (Laterza 2006).

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